Dopo l’ultimo articolo che ho pubblicato Europa vs USA livelli tecnici , ho ricevuto diverse email con richieste di chiarimento sulla tecnica di trading e su come i livelli vengono identificati sul grafico.

La semplicità di una tecnica di trading discrezionale come la Price Action Trading, è sicuramente una delle motivazioni per cui l’osservazione dei livelli di supporto e di resistenza è così importante.

Oggi, le cose semplici, non sono più di moda, è vero, verissimo.

La ricerca di continui indicatori di trading”perfetti”, di sistemi con una profittabilità non possibile, di tecniche operative con 100% di successo, è ciò che muove l’industria, ciò che alimenta le tecnologie e la continua ricerca di qualcosa che tutti hanno sotto al naso.

In ogni caso, il trading, con qualsiasi tecnica, se fatto su conti NON SIMULATI, è un mestiere fatto di perdite e di guadagni, fatto di stress e di emozioni, l’unica versa soluzione è quella di creare la propria tecnica di identificazione dei livelli e di agire con razionalità.

Il mio personale modo di trattare il mercato prevede l’identificazione di supporti e di resistenze, spesso ben in anticipo rispetto al mercato.

Questo mi permette di avere diversi vantaggi, ovvero di aggiustare il rischio attraverso l’identificazione del livello di stoploss, di identificare il livello di profit target e di aggiustare in modo corretto la position sizing del trade.

Ovviamente va tutto rapportato al time frame che si osserva e, spesso, si ha la consapevolezza di quanto un trade ecceda il proprio livello di rischio, ben prima di entrare nel mercato.

Nessun impulso, nessun setup in formazione.

Solamente livelli tecnici e gestione del rischio ( position sizing ).

Quanto ai livelli di supporto e di resistenza, diversi anni fa ho ideato un indicatore in grado di identificare i punti di swing, ovvero i punti in cui l’atteggiamento degli speculatori, investitori e del mercato in genere, è cambiato, creando un inversione.

Ovviamente non tutti i punti di swing sono ugualmente importanti e, per questo, il Pivot Sniffer indicatore di trading per Ninja Trader, identifica in modo quantitativo e qualitativo i punti di inversione, tracciando supporti e resistenze.

Le tecniche di valutazione dei possibili trade, sono derivate direttamente dall’applicazione delle tecniche di price action trading, quindi se il mercato crea un doppio minimo sulla confluenza di più livelli, è possibile valutare un setup long (ammesso che il rischio ed il rendimento siano a favore).

Per concludere, il trading è un mestiere e, come tale va trattato, la ricerca non deve essere fatta sul massimo della possibilità di profitto, ma sulla gestione del rischio e massimizzazione del rendimento.
Compilando il form qui sotto, riceverai l’aggiornamento sulle tecniche di trading intraday e le novità dal team di Quantirica Algoritmic Trading.