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Posted by on lug 11, 2012 in Generale | 0 comments

Trading in Borsa con poco ti fottono tutto

Trading in Borsa Italiana, con poco ti fottono tutto, questo è il vero rischio che il trader “estivo” deve combattere sul mercato. Oggi ho avuto modo di osservare, per l’ennesima volta, ma molto enfatizzato, l’effetto della totale mancanza di liquidità sul mercato azionario italiano, mancanza di liquidità intervallata da spunti di volatilità, ovviamente volatilità in situaizoni illiquide. Trader estivo, attenzione, massima attenzione ai trappoloni che su tutti i titoli, da ENI a ENEL, passando per FIAT, GENERALI ASSICURAZIONI, UNICREDIT, MONTEPASCHI e chi più ne ha più ne metta, avvengono costantemente e mettono a durissima prova il carattere dei trader. Carattere, tecnica, analisi fondamentale, il trading in borsa, durante il periodo estivo, è tutto al contrario di tutto, buchi di liquidità, mancanza di quotazioni, sospensioni più o meno prolungate, insomma una bolgia elettronica che alla fine della giornata fa segnare un “segno positivo o negativo per la borsa”. In ogni caso, riprendendo il titolo di questo post estivo, con poco ti fottono tutto ovvero con pochissimi capitali e mercato illiquido, i titoli sono in mano a pochi, veramente troppo pochi operatori, situazione troppo rischiosa per fare trading tecnico ed in modo naturale. Così, il trader che si avvicina ai mercati e decide di fare qualche piccola operazione sulle azioni, entra nella delicata spirale “position sizing-rischio-costo di commissione”.

In poche parole, un mercato illiquido non permette grandi spunti e, di conseguenza, per aumentare il valore economico del movimento, il trader inesperto aumenta il numero di azioni negoziate ed aumenta il rischio sulla posizione, entrando nella spirale e, per coprire i costi di negoziazione e gli stoploss, la tendenza è quella di aumentare il possibile target, rendendolo soggettivo e non più razionale.

 

Insomma una spirale micidiale che il trader che si avvicina al mercato dovrebbe evitare, in modo tassativo.

Alcuni consigli per il trading estivo:

  • ridurre l’esposizione al mercato, limitando fortemente la dimensione delle singole posizioni,
  • concertarsi sul trading su più strumenti ed azioni, con size ridotta,
  • evitare di entrare sui movimenti pilotati, specialmente in prossimità dell’asta di chiusura o in prossimità dei dati,
  • evitare di prendere posizioni contro trend in titoli anche solo più forti della media del mercato.
  • se possibile concentrarsi su strumenti più liquidi, come Futures Eurex o CME.

In ogni caso, prestare sempre la massima attenzione alle manovre poco trasparenti che in situazioni di poca liquidità, non tardano a presentarsi.

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