Chiamata finale per il mini sp 500, dopo i livelli di prezzo raggiunti, la configurazione grafica, analizzata secondo tecniche di price action trading , è chiaramente e nettamente impostata per una correzione.

Nella giornata odierna abbiamo assistito ad un interessante sell off del bund (ed obbligazionari internazionali in genere) tutto iniziato con i bond Giapponesi nella sessione notturna.

Colti dalla grande euforia, gli indici Europei hanno approfittato a rompere i massimi, però….attenzione, gli indici americani sono già in fase correttiva e questo è decisamente pericoloso.

Per correttezza posto il grafico dell’indice usa , il Mini S&P 500 che, per motivi che non sto qui a discutere, è lo strumento che seguo con maggiore attenzione.

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Importante osservare che nelle sessioni passate il mercato ha solamente fatto massimi crescenti e minimi crescenti, mentre nelle sessione odierna abbiamo visto la formazione di massimi decrescenti e minimi intraday decrescenti, per ora contenuti nel canale rialzista, la cui rottura segnerebbe l’inequivocabile impulso ribassista.

La giornata ancora non è conclusa e non me ne vogliano a male i rialzisti “cronici” che, nonostante un mercato tirato da settimane, ancora non hanno fatto il pieno.

I primi supporti, in caso di movimento ribassista, sono tracciati dall’ indicatore per ninja trader pivot sniffer , la cui valenza è dettata dai criteri quantitativi utilizzati per la definizione dei livelli. In ogni caso, i primi supporti si trovano in area 1590 – 1595.

Come sempre, un movimento di mercato è solido se accompagnato, nella sua vita, da correzioni, questa situazione è una di quelle.

In diversi si stanno ponendo domande circa la possibilità, o meno, di coprire il portafoglio azionario da un movimento correttivo , la cui durata ed ampiezza è impossibile da affermare.

Esistono diverse soluzioni, una di queste, visto il sell off del bund, potrebbe essere quella di comprare un call spread proprio sul bund, traendo vantaggio da un possibile scenario rialzista del bund, contro uno ribassista degli indici.

Operativamente è sempre buona cosa, aggiustare il trade analizzando e stimando i rischi dell’operazione e, in ogni caso, è sconsigliato entrare in modo aggressivo sui ribassi, mentreuna buona tecnica consiste nel vendere i ritracciamenti.